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venerdì 27 marzo 2015

TRADIZIONI USANZE PER LA FESTA DI S. GIUSEPPE A RIBERA ......



Salve a tutti coloro che vogliono seguire il mio blog.
Con la mia famiglia siamo andati per qualche giorno in sicilia per la precisione a Ribera in provincia di Agrigento nei giorni di S.Giuseppe,a trovare degli amici di mio figlio.Per mia sorpresa siamo capitati durante il priodo dei festeggiamento di S.Giuseppe che durano circo una 10 di giorni una festa molto bella ricca di simboli e piatti tradizionali molto semplice e molto gustosi.I festeggiamenti del santo iniziano alcuni giorni precedente del 19 marzo con ""L'ADDAURU""cioe dell'ALLORO , un usanza che ancora oggi in modo meno sentita si usa..Di preciso si tratta di una inponente cavalcata con in mano rami di ALLORO tutti adornati con nastrini colorati, che girano per le vie delpaese ,viene chiamata"" LA CRAVACATA DI L'ADDAURU""la cavalcata dell'alloro. Di solito i cavalerizzi detti pure""BURGISI"" cioe agricoltori facoltosi del paese che fecevono  a gara a chi sfoggiava l'abbigliamento  più elegante o l'addobbo dei cavalli più sfarzoso o gli stivali più belli per poter vincere il trofeo assegnato da una apposta commissione.Poi la sfilata viene seguita dalla ""LA STRULA""un altissimo carro trainato dai buoi con l'immagine di S. GIUSEPPE al centro del carro ricoperta di foglie d'ALLORO e di ""PURGIDDATA""cosi detto pane diS.GIUSEPPE anticamente la ""STRAULA "" era adornata pure con rami diMIRTO oltre all'ALLORO. Il gorno 19 il goirno di S GIUSEPPEsi apre con la trdizionale""ARBURATA"" cioe con lo sparo di ""LI MASCUNA""  cioe lo sparo di fuochi d'atificio che accompagnati da  bande musicali per le vie del paese ,la sera vengono illuminati con festose luminarie ad arco, il momento maggiore interesse viene verso mezzogiorno , quandoil gruppo di pellgrino raffiguranti LA SAGRA FAMIGLIA SEGUITO DAI 12 APOSTOLI vanno a far visita agli ""ALTARI" consistono nell'addobbare una stanza con lenzuole tovaglie e veli e nel preparare numerosi piatti tradizionali del luogo,della tradizione contadine molto semplicia base di verdure legumi farina,senza l'iso della carne,che vengono offerte prima alla SACRA FAMIGLIA ED AGLI APOSTOLI poi a tutti i visitatori presenti. Gli altari vengono curati tutti nei minimi particolari dalle pareti i soffitti con eleganti capi di corredo e da foglie di palme davanti agli ingresso.Viene dato molta importanza all'ALTARE VERO E PROPIO DI S.GIUSEPPE tutto decorato da fiori frutti di ogni genere,ceri,luci, pietanze molto profumate e saporite e molto decorativeCome ""LA PASTA CU LA MUDDICA, LA MPIGNULATA CU LU MEL, LI SFINGI LICARDUNA FRITTI""
,poi mazzetti di finocchietto selvatico fave fresche e secche piselli uova verdure selvatihe e non,frutta secca e frsca e dolci preparate in vari modi. E sopratutto i grossi pile di ""PURCIDDA"" .Ogni ALTARE e un veroe proprio spettacolo di colori profumi sapori di pietanze ,e simboli ricchi di significato ,un vero e propiro laboratorio ALCHEMICO.Inoltre si puo gustare il MINESTRONE DI S.GIUSEPPE ,un vero e proprio pasto caldo fatto con spaghetti spezzati ed atlri tipi di pasta mista verdure vari fave secche,preparato gia dalla mattina presto per stada con i""CASDARUNI""delle grndi pentole di alluminio o di rame, edistribuito in strada a tutti i passanti con buono auspicio. La giornata si conclude con la tradizionale processione solenne del santo per le vie dell paese e gli immacabili fuochi d'artificio

martedì 17 marzo 2015

SE TU NON PARLI...

Se tu non parli
Riempirò il mio cuore del tuo silenzio
E lo sopporterò.
Resterò qui fermo ad aspettare
Come la notte
Nella sua veglia stellata
Con il capo chino a terra
Paziente.

Ma arriverà il mattino
Le ombre della notte svaniranno
E la tua voce
In rivoli dorati inonderà il cielo.
Allora le tue parole
Nel canto
Prenderanno ali
Da tutti i miei nidi di uccelli
E le tue melodie
Spunteranno come fiori
Su tutti gli alberi della mia foresta.

TAGORE

lunedì 16 marzo 2015

il mio blog

 
Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
~ Kahlil Gibran ~ da Le ali spezzate